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SOS VEGANO: Come realizzare una torta soffice senza latte e senza uova

INDICE:
1. Le torte vegane ti vengono secche o gommose?
2. Gli errori da non fare

2.1 Non modificare le ricette
2.2 Conosci il tuo forno
2.3 Utilizza la teglia adatta
2.4 Preriscalda sempre il forno
3. Cosa fare se…
3.1 La torta è densa e cruda sul fondo
3.2 La torta è dura in superficie
3.3 La torta è gommosa
3.4 La torta è secca e sbriciolosa
4. Qualche ricetta
5. Conclusioni

1. I dolci vegani ti vengono secchi o gommosi?

Questo è uno dei problemi che sento più spesso in giro: “ho provato a preparare una torta senza latte e uova, ma… mi è venuta bassa, poco cotta, con la crosta dura, oppure secca e gommosa.” I perché possono essere molteplici, ma non è colpa della ricetta vegana di per sé! Un dolce può non riuscire anche quando contiene derivati animali, semplicemente perché si fanno degli errori o perché non si è molto esperti in cucina e si commettono degli scivoloni, anche facilmente risolvibili, ma che lì per lì ci scoraggiano. Innanzitutto segui delle ricette davvero rodate, internet è piena di siti e blog che propongono ricette, ma come per tutte le cose non bisogna affidarsi alla prima che ci capita a tiro! Molto spesso, infatti, le ricette vengono inventate di sana pianta e poi condivise senza essere state realizzate davvero… la prima regola è quindi di cercare una “guida” che stia davvero in cucina e che condivida solo ricette perfette. (Eccomi qui!) ATTENZIONE: In questa guida mi riferirò principalmente a torte soffici, quindi plumcake, muffin o torte da credenza.

2. Gli errori da non fare:

Ora che hai la tua ricetta e tutti gli ingredienti a disposizione ecco qualche consiglio utile che posso darti, per provare ad aiutarti a ottenere torte soffici e deliziose in chiave vegan. 
2.1 Non modificare le ricette: Se nella ricetta, ad esempio, è indicata un certo tipo di farina cerca di non sostituirla! A volte è infatti possibile usare una farina di tipo 1 al posto della 00, ma le farine di frutta secca o senza glutine – per citarne una – non si comportano affatto come quelle di grano tenero. Questo vale un po’ per tutti gli ingredienti, quindi non avventurarti in modifiche troppo estreme, pena il flop della ricetta! Lo stesso vale per le ricette onnivore che vuoi modificare in chiave vegan, se sei alle prime armi ti sconsiglio di provarci e di affidarti invece a ricette che sono già state pensate per non contenere uova, latte e burro.
2.2 Conosci il tuo forno: Ogni forno è diverso e il suo funzionamento può cambiare anche tantissimo! Ad esempio una torta che nel mio forno cuoce 15 minuti, in quello di mia mamma ne impiega anche 25. Serpentine, guarnizioni, potenza della ventola, per non parlare del fatto che ogni tanto il termostato si rompe e potrebbe non segnare la temperatura corretta: queste sono tutte accortezze che si imparano strada facendo, ma che potrebbero determinare la non riuscita di un dolce. Va da sé quindi che temperatura e tempo di cottura indicato nelle ricette sono solo indicativi, nel tuo forno il dolce potrebbe cuocere più velocemente o più lentamente, usa occhio, naso e prova stecchino!
2.3 Utilizza la teglia adatta! Quante volte ti è capitato di provare una ricetta di una torta che in foto è altissima e… ottenere una sottiletta? A me tante, prima di iniziare a fare questo lavoro! Una cosa a cui tengo molto quando scrivo le mie ricette è di specificare sempre il diametro, la lunghezza o la larghezza delle teglie. Questo è essenziale non solo per riuscire ad avere un risultato simile a quello delle foto di anteprima, ma anche per dare a chi mi legge un’indicazione utile sui tempi di cottura. Cerca di seguire questa informazione quando c’è (e se non c’è, chiedila), perché cuocere un dolce pensato per una teglia da 20 centimetri in uno da 26 – ad esempio – non solo risulterà più basso, ma cuocerà anche molto, molto più velocemente di quanto indicato nella ricetta con il rischio di bruciarlo o di ottenere un risultato secco e poco invitante. E’ possibile, certo, utilizzare una delle teglie che già si hanno in casa, ma ricordati di queste variabili!
2.4 Bonus: Ricordati ovviamente di preriscaldare sempre il forno. Cosa vuol dire? Che devi infornare la torta SOLO quando il forno è arrivato a temperatura, in genere i forni hanno due lucine, quando una si spegne è il momento di infornare!

3. Cosa fare se…

La ricetta c’è, il forno lo conosciamo, ma allora perché la torta non mi viene comunque bene? 

3.1 Se la torta è densa e cruda allora non ha cotto per abbastanza tempo, hai aperto il forno mentre stava cuocendo oppure il tuo forno potrebbe avere una guarnizione lasca che non fa arrivare l’elettrodomestico a temperatura: prova a cuocerle più a lungo e ad assicurarti che la porta del forno sia perfettamente chiusa. Questo ovviamente a patto che tu abbia seguito la ricetta, se invece hai modificato qualche ingrediente (per esempio aggiungendo frutta fresca in una ricetta che non la prevedeva e che ha rilasciato umidità all’impasto) potrebbe essere dovuto allo sbilanciamento degli stessi. Riprova seguendo bene tutte le indicazioni.
3.2 Se la torta è dura in superficie e non ha cotto bene allora il forno è stato impostato a una temperatura troppo alta: se il dolce infatti riceve un calore troppo forte all’inizio della cottura tenderà a creare una barriera che impedirà al lievito di svilupparsi, quindi risulterà scuro, duro in superficie e denso all’interno.
3.3 Se la torta è gommosa probabilmente l’hai “sbattuta” troppo. Con i dolci che contengono uova siamo abituati infatti a utilizzare addirittura lo sbattitore elettrico per montare moltissimo gli albumi o i tuorli al fine di averli spumosi. Questo passaggio in moltissime torte vegane non solo non serve, ma è anche controproducente: più stresserai la farina, infatti, e più svilupperai glutine che renderà la torta gommosa e poco soffice. Limitati quindi a incorporare polveri e liquidi senza mescolare più del dovuto.
3.4 Se la torta è molto secca e sbriciolosa probabilmente ha cotto più tempo del dovuto: come ho già scritto i tempi di cottura indicati nelle ricette vanno sempre presi con le pinze, io stessa mi regolo con il naso. Quando inizio a sentire un buon profumino, infatti, faccio la prova stecchino: infilo al centro della torta uno stuzzicadente che deve uscire pulito ma leggermente umido, in questo modo la torta raffreddandosi continuerà a cuocersi e la torta non risulterà secca.

4. Qualche ricetta:

Se hai bisogno di ispirazione e vuoi subito mettere all’opera questi consigli, eccoti qualche ricetta vegana che può fare al caso tuo:

TORTA AL CAFFE’ E CIOCCOLATO
TORTA ROVESCIATA ALL’ARANCIA
TORTA PARADISO SENZA BILANCIA
MUFFIN CON CUORE CREMOSO

5. Conclusioni

Spero che questa guida ti sia stata utile e spero che d’ora in poi tutte le tue torte vegan risultino fantastiche! Se hai qualsiasi cosa da aggiungere, correggere o implementare fammelo sapere qui sotto con un commento! Se hai altre domande non esitare a farmele, proverò ad aiutarti. Condividi la guida se ti va di supportare il mio lavoro, è sempre un grande aiuto per me 🙂 Grazie!

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